Debiti

6 cose che il Fisco non può pignorare

Non tutti i beni possono essere pignorati dal Fisco, infatti, ce ne sono alcuni che non posso essere intaccati (quanto meno non del tutto), nemmeno nel caso in cui ci si trovi ad essere debitore nei confronti di Equitalia o enti similari.

Stipendio e pensione

Per quello che concerne lo stipendio, non viene concesso ad Equitalia di pignorare un importo superiore ad una determinata percentuale. Questo significa che:

  • stipendio fino a 2.500 euro: pignoramento massimo di un decimo
  • stipendio compreso tra i 2.501 e i 5.000 euro: pignoramento massimo di un settimo
  • stipendio superiore ai 5.000 euro: pignoramento massimo di un quinto

Per chi invece percepisce la pensione, è importante tenere conto di queste due variabili:

  • se la pensione non è accreditata presso un ufficio postale, essa può essere pignorata da Equitalia, nella misura massima di un quinto della parte che eccede l’importo di una volta e mezza l’assegno sociale (euro 448,07 nel 2016)
  • se, invece, la pensione è accreditata mensilmente presso un ufficio postale (o presso una banca), allora il Fisco potrà pignorare per intero le somme giacenti sul conto, prima della data del pignoramento, nella misura che eccede il triplo della pensione sociale (quindi sarà pignorabile tutto ciò che giace sul conto da prima del pignoramento e che eccede Euro 1.344,21, cioè il triplo di Euro 448,07)

Conto corrente

È pignorabile da parte del Fisco il conto corrente e i risparmi depositati in banca salvo due importanti eccezioni:

  • se il conto corrente è quello su cui si riceve lo stipendio o la pensione, il pignoramento delle somme già depositate in banca si estende solo agli importi che superano 1.344,21 euro, ovvero le somme che eccedono il limite poco fa indicato. Al contrario, per tutti gli accrediti di stipendio o pensione successivi alla data del pignoramento, il Fisco può avvalersi solo delle percentuali espresse nel paragrafo precedente
  • l’ultimo emolumento dello stipendio in banca

Beni immobili

Tra i beni immobili che non sono pignorabili dal Fisco rientra anche la prima casa, o meglio, non è possibile che venga pignorata se essa è ad uso abitativo, ovvero il debitore vi risieda e si tratti anche dell’unica casa che possiede. Inoltre, un altro requisito fondamentale perché un bene immobile in cui si risiede non possa essere pignorato è che non si tratti di una casa di lusso.

Sussistendo questi requisiti, infine, è importante ricordare che l’ente della riscossione che vanti nei confronti del debitore un credito superiore a 20 mila euro può comunque iscrivervi ipoteca.

Beni mobili e automobile

Infine, per quello che riguarda il pignoramento di beni mobili, l’ordinamento italiano stabilisce che questi non possano essere pignorati se considerati essenziali (ad esempio il mobilio di una casa o gli elettrodomestici). Per quello che riguarda l’automobile, invece, se si tratta di un veicolo cointestato il Fisco può pignorare per metà del suo valore ma non porre l’auto a fermo amministrativo.

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