Debiti

Chiusura Equitalia: come cambierà il rapporto tra fisco e cittadini?

Secondo le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi entro la fine dell’anno dovrebbe chiudere Equitalia, la società attualmente responsabile della riscossione delle imposte sul territorio nazionale. L’annuncio era già stato fatto qualche mese fa, quando il Presidente del Consiglio aveva affermato di voler “cancellare Equitalia” entro il 2018 ma, come annunciato, la chiusura potrebbe essere anticipata visto che a breve potrebbe partire l’iter del DDL che prevede la liquidazione di Equitalia.

Come cambierà il sistema di riscossione?

A partire dal prossimo gennaio le funzioni di Equitalia dovrebbero confluire nell’Agenzia delle Entrate, così come previsto dal Disegno di Legge sulla modifica del fisco, cambiando quindi il soggetto che si occuperà della riscossione. Al momento non ci sono indicazioni su cosa intenda la riforma del sistema di riscossione anche se, molto probabilmente, si continuerà il percorso già intrapreso di maggior collaborazione con i contribuenti.
Infatti, già a partire da luglio, con l’invio di “cartella amica”, la riscossione dei debiti fino a 50mila euro prevedono un piano di rateazione che permette di pagare rate di 50 euro al mese.

Che vantaggi potrebbe portare la chiusura di Equitalia?

L’eliminazione di Equitalia, quindi, dovrebbe andare ad agire sulla semplificazione e sburocratizzazione agevolando così il pagamento delle imposte.  Per quanto riguarda i cittadini che hanno pendenze debitorie nei confronti di Equitalia, per il momento non sono previste novità se non quella relativa all’aggio: il guadagno del concessionario che viene caricato in cartella verrà abolito. Quindi, il 4% che veniva caricato sui contribuenti, sarà a carico dell’Ente che vanta il credito. Di conseguenza, il compenso di chi opera per la riscossione sarà prelevato direttamente all’Ente creditore una volta ricevuto il pagamento, versando il corrispettivo al nuovo servizio di riscossione, presumibilmente una nuova branca creata ad hoc dell’Agenzia delle Entrate, senza più gravare di ulteriori costi il contribuente debitore.

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