Debiti

Come fare per prolungare un finanziamento

Nei momenti di difficoltà prolungare un finanziamento può donare un po’ di respiro e permettere al debitore di far fede ai suoi impegni senza diventare insolvente.

Allungare i tempi di rimborso permette di ridurre le rate mensili. Questa procedura non sempre è consentita, è a discrezione della finanziaria o della banca con la quale si è stipulato il contratto.

La prima cosa fare è contattare l’istituto di credito che si è occupato del proprio finanziamento.

Prima di valutare questa opportunità e, qualora fosse consentito allungare il proprio finanziamento, è importante tener presente che, con una maggior diluizione delle rate, i tassi di interesse verranno ricalcolati, a livello più elevato, sul nuovo numero di rate. E’ possibile che vengano considerate anche le rate già versate.

Per ottenere un allungamento del finanziamento, è necessario fornire le motivazioni che spingono a fare tale richiesta. Inoltre, prima di approvare la domanda, la finanziaria o la banca di riferimento effettuerà una verifica presso il Crif (gestore del principale Sistema di Informazioni Creditizie) sullo stato di buono o cattivo pagatore.

E’ possibile anche aumentare l’importo di denaro ricevuto, chiedendo per esempio una liquidità aggiuntiva.

In ogni caso nessun istituto di credito è obbligato a concedere un ulteriore prestito o un aumento della durata del finanziamento. Tutto dipende da diversi fattori, primo fra tutti quello reddituale. E’ necessario dimostrare di essere in grado di pagare le rate documentando ad esempio di avere una busta paga, un contratto a tempo indeterminato o un reddito stabile.

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