Famiglia

Come risparmiare sulle spese scolastiche: i consigli più utili

come risparmiare sulle spese scolastiche

Da tempo ti chiedi come risparmiare sulle spese scolastiche dato che hanno un peso rilevante sul tuo bilancio familiare? Sei alla ricerca di un metodo per risparmiare sui costi per l’istruzione dei tuoi figli ma non sai da dove partire?

Settembre è un mese critico per molte famiglie perché scandisce l’inizio di un nuovo percorso poiché la totalità dei bambini e ragazzi torneranno a sedersi tra i banchi di scuola.

Con il nostro articolo vogliamo darti le “istruzioni per l’uso” di un mondo che ogni anno vede aumentare i costi di iscrizione a scuola, libri sempre più cari e articoli scolastici che viaggiano di pari passo con le mode e i personaggi di tendenza del momento ma che comportano una spesa esorbitanti.

Le spese per l’istruzione dei figli sono detraibili?

Certo che sì. Il legislatore ritiene che le spese scolastiche siano meritevoli di agevolazioni e per questa ragione, dall’asilo nido fino all’università, ogni percorso scolastico beneficia di una detrazione del 19% sulle seguenti basi imponibili:

  • 632 euro a figlio per la frequenza dell’asilo nido;
  • 717 euro a figlio per la frequenza dei percorsi scolastici che vanno dalla scuola per l’infanzia (asilo) passando il primo ciclo di istruzione (elementari) fino ad arrivare alle scuole secondarie di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori);
  • 2633 euro per l’affitto degli studenti universitari fuori sede.

Scuola statale e parificata comportano detrazioni diverse?

Da qualche anno la detrazione è uguale per entrambe le tipologie di formazione per quanto riguarda solo le scuole per l’infanzia, del primo e del secondo ciclo di istruzione. Questo è stato un importante cambiamento rispetto al vecchio regime agevolativo poiché precedentemente, la detrazione sui contributi pagati alle scuole parificate, era accettata nei limiti in cui gli stessi non superassero l’importo di quelli pagati alle scuole statali. Tale principio però, è rimasto in vigore per quanto riguarda l’istruzione universitaria.

Come risparmiare sulle spese scolastiche detraendo

Nel modello 730/2018 sarà quindi possibile detrarre le tasse di iscrizione, i contributi obbligatori e volontari, la spesa per la mensa scolastica, il doposcuola, altri servizi integrativi, gite scolastiche, assicurazioni e qualsiasi altro contributo finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa. Non sono detraibili le spese per il trasporto.

Anche gli articoli di cancelleria e libri di testo non fanno parte della spesa detraibile ma per quest’ ultimi abbiamo qualche consiglio per te!

Come risparmiare sulle spese scolastiche: 5 regole da seguire

  1. Risparmiare sui libri scolastici nuovi: per risparmiare sui libri di testo freschi di stampa puoi affidarti alle varie promozioni lanciate da diverse catene di supermercati e ipermercati. Questi offrono spesso e volentieri la possibilità di prenotare i libri scolastici restituendo un buono al cliente che può arrivare fino ad un massimo del 30% dell’importo speso. Non è moltissimo ma trattandosi di due acquisti indispensabili si tratta di un’ottima strategia per risparmiare.
  2. Risparmiare sui libri scolastici usati: molti istituti offrono la possibilità ai genitori di acquistare dei libri usati ed eventualmente di riscattarli alla fine dell’anno; al tempo stesso, molti ex alunni in questo periodo sono alla ricerca di giovani acquirenti per vendere loro i libri che non utilizzeranno più. Inoltre molte librerie, sia fisiche che online, effettuano una valutazione dell’usato rendendoti l’importo pattuito in buoni sconto per l’acquisto di altri testi.
  3. Aspettare il benestare dei professori: spesso e volentieri gli insegnanti e i professori manifestano delle preferenze per l’uno o per l’altro autore o casa editrice. Per questo ti consigliamo di attendere sempre le indicazioni definitive per non ritrovarti spiazzato nel momento in cui il professore decidesse di cambiare idea.
  4. Articoli scolastici e di cancelleria: per entrambi ti consigliamo sempre di diluire gli acquisti nel tempo e approfittare delle promozioni che mese per mese presenziano nei volantini dei supermercati aspettando quindi che si manifesti la necessità di nuovo materiale per la scuola. In generale, può risultare molto redditizio per le tue tasche evitare di acquistare articoli in linea con le mode del momento, come per esempio quelli che raffigurano personaggi di cartoni animati e di tendenza.
  5. Al momento dell’acquisto: ti suggeriamo di partire da casa con una lista di articoli già compilata, evitando di portare con te i bambini poiché da un lato, come sappiamo, si fanno prendere facilmente dall’entusiasmo mentre dall’altro lato, non è poi così facile resistergli.

 

Se il nostro articolo su Come risparmiare sulle spese scolastiche ti è stato utile, leggi anche  “Come risparmiare sul bilancio familiare” qui!

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