Famiglia

Consumo elettrodomestici: quali consumano di più

Consumo elettrodomestici

È arrivata la bolletta e ti ha lasciato di sasso? Imparare a gestire il consumo elettrodomestici è la via perché non ti ricapiti.

Alcune ricerche hanno messo in luce quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e come si può cercare di utilizzarli al meglio delle loro potenzialità, senza gravare eccessivamente sul bilancio familiare.

La tua percezione sui consumi effettivi potrebbe non essere sempre corrispondente alla realtà, molte persone, per esempio, ritengono che ferro da stiro, phon e lavatrice siano i maggiori responsabili del consumo eccessivo dei propri elettrodomestici. In realtà, sono luce, congelatore e condizionatore a gonfiare maggiormente la tua bolletta.

Consumo elettrodomestici: come gestirlo

Alcuni consigli possono aiutarti a gestire i consumi dei principali elettrodomestici della tua casa. Una buona norma che vale un po’ per tutti gli apparecchi è acquistare quelli con una classe energetica alta o con programmi Eco. È importante, inoltre, valutare l’acquisto di elettrodomestici commisurati alla famiglia e all’uso, un frigorifero per una famiglia di 2-4 persone, per esempio, avrà una capacità consigliata di 220-280 litri, nessuno spazio inutile e nessun consumo in più.

Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più?

Vediamo nel dettaglio come risparmiare sui consumi dei principali elettrodomestici.

Consumi condizionatore

Con l’arrivo dell’estate la tentazione di chiudere tutte le finestre e accendere il condizionatore si fa sentire, ma talvolta creare una buona corrente d’aria può farti sopportare ai primi caldi. Quando poi l’afa diverrà insopportabile potrai utilizzare la funzione deumidificatore che abbasserà non solo la temperatura percepita, ma anche i consumi del 75%.

Consumi lavatrice e lavastoviglie

Alcune buone abitudini possono valere sia per la lavatrice che per la lavastoviglie. Per abbattere il consumo di questi elettrodomestici azionali a piano carico, a temperature moderate e nelle ore notturne. Se lavi la tua biancheria a 40 gradi, ad esempio, potrai abbassare i costi fino al 90%, riserva dunque i lavaggi ad alte temperature solo alle macchie più ostinate o ai vestiti da lavoro. La manutenzione è, poi, un aspetto importante a cui prestare attenzione: un ciclo a vuoto con aceto bianco una volta al mese e caricare regolarmente il sale nella lavastoviglie aiuterà ad evitare la formazione di calcare i cui danni possono far aumentare i consumi anche del 30-50%. Se il problema fosse grave, potrai casomai valutare l’acquisto di un addolcitore.

Consumi frigorifero e congelatore

Puoi risparmiare sul consumo degli elettrodomestici anche grazie ad un utilizzo accorto del più importante di tutti: il frigorifero. È lui, infatti, che essendo acceso 24 ore su 24, può far lievitare facilmente la tua bolletta. Per risparmiare fino al 50% scegli un frigo con una classe energetica alta, non riempirlo troppo (maggiore è il contenuto, maggiore è l’energia necessaria a raffreddarlo) e evita di aprirlo e chiuderlo troppo spesso. Imposta, inoltre, una temperatura di 3-4 gradi. Per il congelatore, invece, la temperatura consigliata sarà tra i -18 e -15 gradi, se non è un elettrodomestico che utilizzi spesso, però, puoi valutare di acquistarlo separatamente in modo da spegnerlo nei periodi in cui è vuoto. Attenzione anche alle guarnizioni di frigo e congelatore, la loro usura può comportare un aumento dei consumi del 10-20%.

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