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Costi bolletta del telefono: 10 punti ai quali fare attenzione

costi bolletta del telefono

È tutto incluso, ma in realtà non proprio tutto. Pensiamo di poter stare tranquilli almeno riguardo ai costi bolletta del telefono, l’operatore ci ha spiegato tutto nel dettaglio, ma all’arrivo della bolletta qualcosa non torna.

Sono diverse, infatti, le voci di costo che vengono inserite in bolletta, anche dai maggiori operatori di telefonia, senza essere chiarite adeguatamente.

 

Costi bolletta del telefono: i 10 costi ai quali porre attenzione

 

  1. Servizi di notifica delle chiamate perse

Hai presente gli sms che ti avvisano che sei stato cercato mentre il tuo cellulare era spento o non raggiungibile o quelli che ti informano che la persona che hai contattato è tornata disponibile? Sono servizi utili, ma non sono gratuiti. Ogni operatore ha scelto diverse denominazioni per queste opzioni, sono già funzionanti nel momento di attivazione della sim e possono influire in modo variabile sui costi della bolletta del telefono.

  1. Segreteria telefonica

Ascoltare i messaggi nella segreteria telefonica è un altro dei servizi extra che ci fornisce il nostro operatore telefonico che gonfiano però i costi bolletta del telefono. Il costo può infatti oscillare da 0,20 euro per chiamata fino a 1,50 euro, in base all’operatore e al piano tariffario.

  1. Piani tariffari base

Molti di noi pensano che questi servizi siano gratuiti, ma in realtà sono sottoposti ad un costo settimanale. Inoltre, alcuni operatori presentano dei costi di disattivazione per tali tariffe.

  1. Costi d’incasso o altri costi

Queste sono le maggiori voci imputabili quando si parla di trasparenza delle compagnie telefoniche. Non è chiaro quali servizi remunerino, ma talvolta compaiono tra i costi bolletta telefono e indispongono molti tra i consumatori più attenti.

  1. Tariffe per il fisso “Tutto incluso”

Non tutte le compagnie telefoniche informano i propri clienti su alcuni costi aggiuntivi delle tariffe all inclusive. Tra questi compaiono le chiamate da fisso verso altri operatori, non sempre, infatti, viene specificato quali operatori siano coinvolti e quali no, facendo lievitare dunque i costi della bolletta del telefono.

  1. La chiamata per conoscere il credito residuo

Nonostante la maggior parte degli operatori telefonici non richieda costi aggiuntivi per questo tipo di servizio, nelle bollette di una delle maggiori compagnie telefoniche italiane compare proprio questa voce di costo, inesistente se la medesima richiesta viene effettuata da sito o app.

  1. L’antivirus a pagamento

Alcuni operatori all’attivazione della sim inseriscono di default un antivirus, gratuito per un primo periodo, viene successivamente rinnovato con un costo mensile.

  1. Hotspot

Non tutti gli operatori danno informazioni trasparenti rispetto agli eventuali costi aggiuntivi nel momento in cui si utilizza la propria connessione mobile in modalità “tethering” (funzionalità che consente di trasformare smartphone e tablet in modem o access point per più dispositivi), meglio sempre assicurarsi che questi non vadano ad influire sui costi della nostra tariffa.

  1. Penali in caso di recesso

Se recedi da un contratto a seguito di una variazione proposta dalla tua compagnia telefonica non sarai soggetto ad ulteriori costi nella bolletta del telefono. Alcuni contratti però vincolano il cliente per un certo periodo di tempo entro il quale nel caso si volesse scindere il contratto viene imposta una penale.

  1. Costi di attivazione sim in negozio

Oltre al costo della sim in molti punti vendita viene imposto un costo di attivazione della scheda, costo assente se la procedura viene effettuata online.

 

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