Lavoro

Disoccupazione ancora in crescita a Luglio 2014 | Lavoro

Non accenna a scomparire il problema della disoccupazione in Italia. Il lavoro è uno dei punti chiave della crisi che stanno attraversando le famiglie italiane, a causa soprattutto dei licenziamenti e della difficoltà nel reinserimento nel mercato.  L’Istat ha pubblicato da poco gli ultimi dati relativi allo scenario di luglio 2014 che mostrano un nuovo aumento dello +0,3% nel tasso di disoccupazione che arriva quindi a quota 12,6% dopo un leggero calo nel mese di giugno.

Sono quindi 3 milioni 220 mila i disoccupati in Italia, 143 mila in più rispetto all’anno precedente. Scendono purtroppo anche gli occupati, precisamente dello 0,2% rispetto a giugno 2014 con un tasso di occupazione pari al 55,6%.

Arriva fortunatamente un segnale positivo dal mondo dei giovani. La disoccupazione giovanile infatti scende sotto il 43% assestandosi al 42,9% per la prima volta da marzo, in diminuzione dello 0,8% rispetto a giugno 2014. Restano comunque numerosi i disoccupati sotto i 24 anni, precisamente 705 mila.

A livello territoriale rimane invariato il tasso di disoccupazione al Centro (10,8%) mentre aumenta sia al Nord con un +0,3% e nel Mezziogiorno con un balzo dello 0,5%.

In controtendenza anche l’occupazione straniera che, nel secondo trimestre del 2013, segna un aumento dello 0,6% (il 58,7% degli stranieri è occupato), mentre quella italiana resta stabile al 55,4%

Per quanto riguarda invece i vari settori di impiego troviamo una ripresa del +2,8% nell’industria ma solo per quanto riguarda i lavoratori maschi; diminuisce invece l’occupazione nel settore delle costruzioni con un calo del -3,8% e nel terziario che segna -0,6%. Come prevedibile inoltre aumentano i lavoratori a tempo parziale (+1,9%) mentre scendono gli occupati a tempo pieno (-0,5%), calo che riguarda soprattutto i dipendenti a tempo indeterminato (-57.000 unità).

Nonostante qualche timido segnale positivo come quello relativo all’occupazione giovanile, è ancora difficile intravedere una forte inversione di tendenza. La situazione del mondo del lavoro si lega inevitabilmente alle difficoltà di molte famiglie italiane nel pagare correttamente i propri debiti. Soprattutto in un momento difficile come questo è bene fare attenzione alla sostenibilità e alla corretta gestione delle proprie rate, soprattutto se si intende stipulare nuovi prestiti o finanziamenti.

Foto CC di Wired Photostream da Flickr

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