Famiglia

Intervista a Stefano Antonio Ranno Call Center CrediFamiglia

Abbiamo intervistato Stefano Antonio Ranno, uno dei ragazzi del call center di CrediFamiglia che ogni giorno affianca i nostri clienti.

  1. Con quanti clienti ti relazioni ogni giorno?

Il numero di clienti con i quali mi relaziono ogni giorno cambia a seconda della tipologia di pratiche che seguo. Mediamente nelle mie giornate affianco 50 clienti.

2. Quali sono le problematiche che evidenzi maggiormente nei clienti che vivono un momento di difficoltà?

La casistica più frequente riguarda clienti che hanno perso il lavoro o la propria attività, oltre che essere legata a problematiche familiari e di salute.

La caratteristica più evidente è la mancata flessibilità nella gestione dei pagamenti precedenti da parte della Banca o degli Istituti di Credito dove per anni i nostri attuali clienti hanno accantonato risparmi e pagato interessi. 

3.Quale approccio adotti per aiutare i clienti che ogni giorno chiedono supporto al call center?

La cosa più importante da fare è ascoltare, facendo capire al cliente che chi lo ascolta capisce realmente il suo problema. Dalle parole del cliente si può intuire quale sia la natura del problema “oggettivo” che ha causato il ritardo nei pagamenti.

La costante è avere sempre un approccio educato e soprattutto positivo, sottolineare che Banca IFIS crede realmente in loro e che, con il giusto impegno, li aiuterà a tornare in una condizione che gli permetterà di riabilitarsi nuovamente al credito.

4.Qual è il caso che, nel risolverlo, ti ha dato maggior soddisfazione?

Si tratta di una donna con due genitori anziani e madre di un figlio disabile con una minima pensione di invalidità. Trasmetterle positività e allo stesso tempo parlarle di accordi economici non è stato facile ma quando ci metti tutto te stesso e, dall’altra parte della cornetta percepisci gratitudine, capisci di aver centrato l’obbiettivo, della Banca e anche qualcosa in più, non solo a livello professionale, ma anche di vita. Tale Signora ha ringraziato me e Banca IFIS per averle fornito una via d’uscita, grazie alla quale le è tornata la voglia di vivere.

Iscriviti alla newsletter

Ai sensi del D.Lgs.196/2003, dichiaro di aver preso visione della Web Privacy Policy. I dati forniti saranno trattati esclusivamente per adempiere alla tua richiesta.