Prestiti

La valutazione dei soggetti senza storia creditizia

richiedere un finanziamento

Richiedere un finanziamento: in tema di crediti la popolazione si suddivide in due categorie, chi chiede un finanziamento per la prima volta e chi in passato ne ha già chiesto uno, o più di uno.

CRIF, azienda specializzata in informazioni creditizie, classifica la prima tipologia come New2credit e la seconda come Active2credit.

Lo scorso maggio Crif ha condotto una ricerca per mettere a confronto i due gruppi. Ecco quando è emerso*:

  • il 6% dei soggetti sono New2credit, in prevalenza Millennials (54%); richiedono finanziamenti di breve durata e utilizzandoli principalmente come strumenti alternativi al contante
  • il 57% degli Active2credit fanno parte della Generazione X, ovvero persone comprese tra i 36 e 57 anni
  • il Trentino Alto Adige è la regione dove si concentrano la maggior parte dei New2credit (90,3%)
  • il 10.4% dei crediti richiesti dai New2credit sono domande alle Finanziarie auto, il 15,1% agli Istituti di credito maggiori
  • il 18,9% degli Active2credit fa domanda agli Istituti di credito maggiori, il 5,1% alle Finanziarie auto

Uno dei temi più caldi nel quotidiano dei lender è la valutazione di un soggetto che richiede un finanziamento.

I cattivi pagatori vengono inseriti nella black list della Centrale Rischi, consultabile da banche e istituti di credito. I soggetti senza storia creditizia sono al contrario difficili da mappare per capire se saranno in grado di rispettare l’impegno che vogliono sottoscrivere.

La questione è stata affrontata utilizzando algoritmi che si basano su tecniche di machine learning, in grado di cogliere comportamenti difficilmente riconoscibili attraverso le tecniche statistiche classiche per la realizzazione di un modello specifico. Alcune variabili prese in considerazione sono le informazioni geografiche, informazioni temporali o le informazioni relative al contratto in richiesta.

Tali procedimenti hanno dato ottimi risultati. La capacità discriminante a livello statistico del modello è molto elevata. L’algoritmo intercetta nell’area di alto rischio un tasso di rischio medio 20 volte superiore a quello registrato nell’area a basso rischio. Ciò consente a banche e aziende di credito di sviluppare un rilevante mercato potenziale senza impatti sulla qualità del portafoglio.

CENTRALE RISCHI: COS’E’ E COME FUNZIONA

Iscriviti alla newsletter

Premendo il pulsante di invio dichiaro di aver preso visione delle Web Privacy Policy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679. I dati personali forniti saranno acquisiti da Banca IFIS S.p.A. che li tratterà, in qualità di Titolare, esclusivamente per adempiere alla richiesta.