Lavoro

Aumenta la disoccupazione a Febbraio 2014 | Lavoro

Sembra inarrestabile il continuo aumento del numero dei disoccupati in cerca di un lavoro in Italia. Il dato record, già segnato nei mesi scorsi, è stato nuovamente superato a febbraio con un tasso di disoccupazione arrivato al massimo storico del 13%.

Secondo l’Istat sarebbero 3 milioni 307 mila gli italiani disoccupati, in aumento dello 0,2% rispetto a gennaio 2014 e del 9% rispetto a febbraio 2013. Dato in controtendenza invece è l’incidenza di tale variazione su uomini e donne, con gli uomini a subire un aumento della disoccupazione pari all’1,6% mentre per le donne il tasso cala dell’1,4%, un dato però probabilmente “inquinato” dall’uscita dal mondo del lavoro di numerose persone scoraggiate.

Unico spiraglio di luce è dato dalla leggera flessione positiva della disoccupazione giovanile, ancora a livelli allarmanti, ma in leggera contrazione. Si assesta infatti al 42,3% per gli individui tra i 15 e i 24 anni d’età, con una diminuzione dell’1,6% rispetto a gennaio 2014 ma comunque in aumento del 3,6% rispetto all’anno precedente. Sono in totale 678 mila i giovani lavoratori disoccupati.

Per quanto riguarda i tassi di occupazione, i dati si rivelano più stabili, con 22 milioni 216 mila persone al lavoro, pari al 55,2%, in calo dello 0,8% rispetto al 2013 ma invariato rispetto al mese precedente.

Confrontando i nuovi dati con le rilevazioni Eurostat, la posizione dell’Italia si aggrava ulteriormente. Il dato medio europeo relativo alla disoccupazione infatti si assesta all’11,9%, più basso rispetto al 13% raggiunto dall’Italia. Più preoccupante è il dato sulla disoccupazione giovanile, con il nostro 42,3% a scontrarsi con una media europea pari al 22,9%, numeri che giustificano e spingono molti giovani ad allontanarsi dall’Italia per cercare lavoro all’estero.

La ripresa economica si intreccia inevitabilmente con la ripresa del mondo del lavoro: lavoro, credito e sostegno sociale e fiscale devono essere gli ingredienti per guidare l’uscita dalla crisi di un Paese in netto ritardo rispetto a buona parte dell’Unione Europea.

Foto CC di WSDOT da Flickr

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