Prestiti

17mila famiglie in difficoltà ma aumentano le erogazioni di mutui

Il mutuo è, soprattutto in Italia, un forte indicatore dello stato di salute dell’economia delle famiglie. Noi di CrediFamiglia abbiamo già affrontato il tema numerose volte, evidenziando come a maggio le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa fossero salite del 6,6% con un andamento positivo che si protrae da mesi.

In una recente nota l’Abi, però, evidenzia come un gran numero di famiglie italiane abbia usufruito del “Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa”. 17.278 famiglie ne hanno avuto accesso solo tra maggio 2013 e fine giugno 2014. Il Fondo prevede la possibilità per i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà.
La sospensione avviene per un arco di 18 mesi e finora si stima un valore di debito sospeso par a 1,6 miliardi. Per oltre 16 mila famiglie, la motivazione principale resta la perdita del lavoro.

Nonostante questo, aumentano i finanziamenti nel primo semestre 2014, con una variazione positiva pari al 28,2% rispetto al primo semestre 2013. Il Fondo attualmente è stato rifinanziato tramite il Piano Casa varato a fine 2013, insieme ad altre misure volte a favorire l’acquisto o il pagamento della prima casa.

Il fondo prevede infatti quattro aree di azione:

  • Fondo Di Solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa che Consente una sospensione nel pagamento delle rate ai titolari di mutui sulla prima casa;
  • Fondo per l’Accesso al credito per l’acquisto della prima casa, offrendo le garanzie necessarie per ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa;
  • Fondo di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione, che permette l’erogazione di contributi a favore di famiglie che si trovano in difficoltà nel pagare l’affitto;
  • Fondo di garanzia a copertura del rischio di morosità di locatari altrimenti affidabili che garantisce il rischio di morosità da parte di quei locatari, prima affidabili, ma ora colpiti dalla situazione economica sfavorevole

Come sempre CrediFamiglia consiglia di utilizzare questo strumento, come altri prestiti e finanziamenti, facendo sempre attenzione alla sostenibilità del proprio debito, riflettendo sull’impegno che questo comporta nel lungo periodo.

Foto CC di Images_of_Money da Flickr

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