Famiglia

Piano Casa: quali sono i fondi e chi potrà beneficiarne

Torniamo a parlare del Piano per la casa varato lo scorso agosto dal Consiglio dei Ministri. Abbiamo già introdotto il tema in un precedente articolo indicando quali siano i fondi presenti nel piano.

Vediamo ora nel dettaglio chi sono i potenziali beneficiari di questi aiuti economici approfondendo inoltre il contenuto stesso dei vari Fondi.

Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

Si rivolge ai titolari di mutui sulla prima casa consentendo la sospensione del pagamento delle rate per massimo 18 mesi. Ne potranno beneficiare solo i titolari di un mutuo non superiore ai € 250.000 e con un ISEE non superiore ai € 30.000. Per accedervi sarà necessario trovarsi in una di queste situazioni:

  • perdita del rapporto di lavoro subordinato (a tempo determinato o indeterminato);
  • perdita del rapporto di lavoro parasubordinato;
  • l’insorgenza di condizioni di grave handicap dell’intestatario o cointestatario del mutuo.

La richiesta di adesione al fondo deve essere rivolta direttamente alla banca presso cui si è acceso il mutuo.

Fondo per  l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa

Si rivolge a giovani coppie o nuclei familiari con figli minori, con un età inferiore ai 35 anni anche con un rapporto di lavoro a tempo determinato o parziale. Il reddito ISEE complessivo del nucleo familiare non deve superare i € 40.000. Il Fondo offre le garanzie necessarie per ottenere un mutuo sulla prima casa, garantendo di fatto il 50% della quota capitale del mutuo stesso, il quale deve essere:

  • ipotecario;
  • inferiore ai € 200.000;
  • con un tasso inferiore al tasso effettivo globale medio sui mutui.

L’immobile inoltre che si va ad acquistare non deve superare i 95 metri quadrati, non deve avere caratteristiche di lusso e deve essere adibito ad abitazione principale.

Fondo di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione

Ne potranno beneficiare i cittadini con reddito annuo imponibile complessivo non superiore a due pensioni minime INPS con un incidenza del canone di locazione non inferiore al 14% sul reddito stesso. Prevede un sostegno alle famiglie trovatesi in difficoltà nell’onorare l’affitto a fronte di un contratto di locazione già avviato.

Fondo di garanzia a copertura del rischio di morosità di locatari altrimenti affidabili

Questo fondo vuole prevenire il rischio di morosità da parte dei locatari, normalmente affidabili, ma trovatisi in difficoltà a causa della situazione economica attuale italiana, con l’ulteriore finalità di bloccare l’apertura dei procedimenti di sfratto. Ne potranno usufruire i cittadini residenti in Comuni ad alta tensione abitativa nei quali sono già stati attivati bandi a favore di inquilini morosi incolpevoli. Di fatto l’accesso al fondo consentirà la sospensione temporanea del pagamento dei canoni di affitto.

CrediFamiglia ti invita a consultare il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ulteriori informazioni e consiglia di valutare sempre con grande attenzione i vincoli e gli obblighi che i contratti di mutuo e locazione comportano.

Foto CC di Eric Allix Rogers da Flickr

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