Debiti

Pignoramento prima casa: tutti i casi in cui può essere pignorata

pignoramento prima casa

La legge italiana prevede una serie di limiti e casistiche in cui il pignoramento prima casa non può essere eseguito, ma in linea di massima la legge permette al creditore di pignorarla.

La legge non pone limiti minimi di importo al di sotto del quale il pignoramento immobiliare è vietato. Trattandosi però di un’esecuzione forzata lunga e onerosa, sarà il creditore a fare una valutazione in base alla propria convenienza.

Esaminiamo insieme i casi in cui la prima casa è pignorabile.

La banca può eseguire il pignoramento casa?

Sì, la banca può pignorare la prima casa. Nella maggior parte dei casi, quando un creditore stipula un mutuo, al contempo iscrive quasi sempre un’ipoteca sul bene finanziato. In caso di insolvenza, tale ipoteca gli permette di mettere l’immobile all’asta giudiziaria, per rientrare del credito con preferenza rispetto agli altri creditori (qualora ce ne fossero).

L’ex coniuge può eseguire il pignoramento prima casa?

Anche in questo caso la risposta è sì. Qualora uno dei coniugi non ricevesse l’assegno di mantenimento può iscrivere un’ipoteca e pignorare la casa di proprietà del marito/moglie. Questo può farlo anche se si dovesse trattare della casa dove risiede per concessione del giudice.

Al fine di evitare che il coniuge venda la casa, è possibile mettere sotto sequestro l’immobile.

Novità recente: la Cassazione ritiene che nel caso i coniugi siano separati e la casa sia stata assegnata all’ex coniuge, l’ipoteca iscritta dalla banca prima di tale provvedimento, prevale rispetto all’assegnazione stessa. Ciò significa che chi acquista l’immobile in fase d’asta può sfrattare l’ex coniuge dall’abitazione.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Equitalia fino al 1 luglio) può eseguire il pignoramento prima casa?

Qui ci troviamo davanti al primo limite; se l’immobile rappresenta l’unica casa di proprietà del debitore, il Fisco non può pignorarlo.

Condizioni del pignoramento prima casa

  • in tale immobile il contribuente deve avere la residenza;
  • non deve trattarsi di un immobile di lusso (A/8 o A/9);
  • dev’essere accatastato come civile abitazione.

Quando il fisco può eseguire il pignoramento prima casa

  • Quando il debitore ha acquistato o ereditato altri immobili;
  • Quando il debitore ha un’unica casa ma risiede in un’altra;
  • Quando è l’unica casa del debitore ma ad uso diverso da civile abitazione.

Limiti del pignoramento prima casa

  • si può pignorare la casa se prima vi è stata iscritta ipoteca e, da tale iscrizione, sono passati almeno 6 mesi;
  • si può iscrivere ipoteca sulla casa solo per debiti a partire da 20mila euro a salire;
  • si può procedere al successivo pignoramento della casa solo per debiti a partire da 120mila euro
  • si può procedere al pignoramento solo se il valore della somma di tutti gli immobili posseduti dal debitore arriva ad almeno 120 mila euro.

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