Debiti

Rate del mutuo non pagate: cosa succede se non si riescono a pagare

rate del mutuo non pagate

Quando si stipula un mutuo sono molte le paure che possono insorgere, come molti possono essere i momenti di difficoltà che una famiglia può attraversare durante gli anni di durata del contratto.

Cosa succede se non riesco a pagare le rate del mutuo; cosa rischio se non le pago; dopo quante rate non pagate posso essere segnalato alla Centrale rischi?

Queste sono solo alcune delle domande più comuni. Vediamo nel dettaglio cosa succede se le rate del mutuo non vengono pagate, le conseguenze, i rischi, gli interessi di mora etc.

Rate del mutuo non pagate: cosa succede se si pagano in ritardo

Se non si riesce a pagare una o più rate del mutuo a causa di motivi economici è buona norma avvisare preventivamente la Banca, in modo che essa non proceda ad eseguire la segnalazione al CRIF.

Tale ritardo comporterà l’applicazione automatica degli interessi di mora, che verranno calcolati in base ai giorni di ritardato pagamento della rata del mutuo.

E’ importante sapere che la legge permette, in caso di difficoltà economica per licenziamento o altra causa, di richiedere alla Banca la sospensione del pagamento della rate del mutuo per un massimo di 12 mesi. E’ possibile anche rinegoziare la durata del piano di ammortamento, questo permettere di diminuire il costo della rata mensile ma allungherà la durata del contratto.

In ultimo è possibile richiedere la surroga del mutuo, ovvero una procedura semplificata per trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra ed usufruire agevolmente delle migliori condizioni disponibili, se offerte in quel momento dal mercato.

Rate del mutuo non pagate: come si calcolano gli interessi di mora

Non pagare le rate del mutuo comporta conseguenze inevitabili, prima tra tutte l’applicazione degli interessi di mora. Tali interessi vengono calcolati in base al numero dei giorni di ritardo e alla maggiorazione del tasso pattuito per il finanziamento.

Formula per calcolare gli interessi di mora

Interessi di mora = giorni di ritardo x rata x tasso di mora / 36500

Ad esempio: 15 (giorni di ritardo) x 600 (importo rata) x 8,5% (tasso di mora 2016) / 36500 = 2,09 euro + le spese accessorie.

Dopo quante rate del mutuo non pagate si viene segnalati al CRIF?

Nel caso in cui, si verifichi:

  • Il mancato pagamento una o più rate del mutuo;
  • Il ritardo di pagamento superiore a 180 giorni dalla scadenza originaria della rata;
  • Il ritardato pagamento di almeno 7 rate tra il 30° ed il 180° giorno;
  • la banca, la posta o l’intermediario finanziario, possono procedere ad attivare le procedure di risoluzione del contratto di mutuo in quanto il titolare è moroso.

L’inadempimento comporta in primis l’applicazione degli intesi di mora a partire dal giorno dopo la scadenza della rata omessa, pignoramento dell’eventuale immobile messo a garanzia del prestito o l’escussione dell’eventuale fideiussione posta dal soggetto che ha fatto da garante e la segnalazione alla Centrale dei rischi, di solito il CRIF. E’ importante sottolineare, che a prescindere dalla procedura attivata, banca è tenuta ad avvisare preventivamente il titolare del mutuo.

Se siete in difficoltà verificate in primis se rientrate in uno dei casi in cui è possibile richiedere la sospensione del mutuo. Se così non fosse informatevi sulla possibilità di richiedere la rinegoziazione o la surroga del mutuo.

Iscriviti alla newsletter

Ai sensi del D.Lgs.196/2003, dichiaro di aver preso visione della Web Privacy Policy. I dati forniti saranno trattati esclusivamente per adempiere alla tua richiesta.